Il numero 31 di Uispress è online. In questo numero: Tiziano pesce su The Times; il Vademecum Uisp per la stagione sportiva 2026-27; Enrica Francini presenta il Dipartimento sostenibilità e risorse; la Regione Sardegna rende gratuito il certifico medico sportivo per i minorenni e tanto altro
L'italianità non è questione biologica: Tiziano Pesce, presidente Uisp, sul quotidiano inglese The Times
Con un articolo sul prestigioso giornale londinese The Times, il giornalista Tom Kington si è chiesto come possa un governo di destra come quello italiano, celebrare la vittoria di molti atleti neri ai recenti Campionati europei di nuoto e di atletica. E come ciò possa accadere in presenza del fenomeno Vannacci, un movimento politico di estrema destra che soffia sul fuoco dell'italianità. Per commentare questo fenomeno ha chiesto il parere del giornalista e scrittore Aldo Cazzullo e di Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp.
"Mentre il rivale della presidente del Consiglio punta con forza sulla retorica anti-immigrazione in vista delle elezioni, numerosi campioni non bianchi hanno conquistato medaglie per l’Italia", scrive il giornalista.
Per provare a capire più da vicino che cosa sta succedendo nel nostro Paese e che cosa c'è dietro questi fenomeni sociali e sportivi, il giornalista scrive: "Dopo l'analisi di ciò che sta succedendo nel nostro Paese Tiziano Pesce, presidente dell’associazione sportiva Uisp, ha affermato che, se persino atleti di primo piano vengono insultati, la situazione è ancora peggiore per i giovani figli di migranti di seconda generazione che, secondo la legge italiana, non possono chiedere la cittadinanza fino al compimento dei 18 anni"
Superare gli ostacoli: il 1° settembre prende il via la stagione sportiva, ecco il il Vademecum Uisp 2026-27
La nuova stagione sportiva targata Uisp sta per partire. Ci accompagnerà alla scoperta di questo nuovo anno, come di consueto, il Vademecum Uisp 2026-2027, che è già disponibile sul sito Uisp per la consultazione da parte dei Comitati Uisp, dei Settori di attività, delle società sportive e delle asd affiliate.
Cos’è l’Uisp, come è organizzata, la sua storia, i riconoscimenti istituzionali, le attività sportive e sociali che promuove, i progetti e le iniziative che realizza, la Guida associativa: tutto quello che c’è da sapere sul mondo Uisp, racchiuso in quattro fascicoli.
ECCO IL VIDEO DI LANCIO DELLA NUOVA STAGIONE SPORTIVA UISP
La grafica di ciascuna sezione del Vademecum è quella della tessera Uisp 2026-2027, con lo slogan della nuova campagna di tesseramento e affiliazione: Superare gli ostacoli.
L’editoriale di Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp, pubblicato in apertura del Vademecum illustra il significato di questa scelta: "Lo slogan richiama gli ostacoli economici, sociali, culturali e normativi che ancora oggi limitano l’effettiva uguaglianza delle persone e il pieno esercizio dei loro diritti"
Sostenibilità e risorse Uisp: al centro rigenerazione e trasparenza. Di Enrica Francini
Ecco la presentazione del Dipartimento sostenibilità e risorse Uisp, che potete trovare sul nuovo Vademecum Uisp 2026-27. E' stata realizzata da Enrica Francini, vicepresidente vicaria Uisp e responsabile del Dipartimento
La gestione amministrativa di un’organizzazione complessa come l’Uisp, a tutti i livelli, non è solo mezzo di conduzione e di controllo dell’andamento economico-finanziario, ma anche uno strumento per programmare, rappresentare, verificare i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi prefissati. La tenuta amministrativa esprime la trasparenza e l’identità associativa, rappresenta lo stato di salute complessivo dell’organizzazione e una ulteriore “certificazione etica”, in tutta coerenza con le disposizioni del Codice del Terzo Settore in termini di redazione del bilancio.
Le riforme legislative in atto, del terzo settore e del sistema sportivo, fanno diventare ancor più centrale l’impegno sul versante delle consulenze, un servizio inteso a tutelare e assistere l’intero corpo associativo, che sta affrontando questo periodo di profondi cambiamenti. Al centro ci sono le opportunità offerte dalla piattaforma internet nazionale dedicata ai Servizi per associazioni, società sportive ed enti del terzo settore, e tramite AppUisp, i webinar Sport Point Uisp che si aggiungono alle attività continuative di consulenze “a sportello”, di informazione e formazione, organizzate dai Comitati regionali e territoriali
Regione Sardegna: certificato medico sportivo gratuito per i minorenni. Il commento di Maria Pina Casula, Uisp
"Significa prima di tutto uguaglianza e pari opportunità". È così che Maria Pina Casula, segretaria generale regionale Uisp Sardegna e componente del coordinamento del Forum del Terzo Settore, definisce il risultato raggiunto in Sardegna sul certificato medico sportivo per i minori diventato gratuito. Un provvedimento che interviene su uno degli ostacoli concreti all’accesso alla pratica sportiva e che, per la Uisp, rappresenta soprattutto una misura di equità e prevenzione.
"Sappiamo quanto sia importante per bambini e ragazzi praticare sport, non solo per i benefici psico-fisici che genera, ma per il valore educativo e sociale che determina vantaggi per l’intera società". C’è, spiega Casula, anche un legame molto forte tra abbandono scolastico e abbandono sportivo: "La Sardegna, purtroppo, ha un triste primato nell’abbandono scolastico. La funzione sociale e educativa dello sport è fondamentale"
Settembre: "Marco Cavallo e i dreadlocks, spiriti tempestosi contro le ingiustizie"
Con l'inizio del nuovo mese, pubblichiamo i contenuti che aprono l'Agenda e il calendario Uisp. "Marco Cavallo e i dreadlocks, spiriti tempestosi contro le ingiustizie" accompagnano le riflessioni del mese di settembre e sono di ispirazione alle molte iniziative Uisp in programma.
Nel 1973 nasce Marco Cavallo, scultura simbolo della rivoluzione basagliana che rappresenta libertà, partecipazione e diritti dei malati psichiatrici, collegata alla Legge 180 del 1978. L’esperienza si lega allo sport inclusivo con Matti per il calcio dell’Uisp, promosso da psichiatri come Luigi Trecca e Italo Dosio, che utilizza il calcio per favorire autonomia, socializzazione e benessere. La filosofia di Franco Basaglia e le riflessioni di Alda Merini sottolineano il valore della diversità, della resilienza e della trasformazione sociale.
SCOPRI I CONTENUTI DI SETTEMBRE
Nell'Agenda Sportpertutti Uisp abbiamo selezionato alcune citazioni e riflessioni, incrociandole con manifestazioni e progetti Uisp che andranno in scena nel mese di settembre
Giochi del Mediterraneo: gli auspici del territorio e alcune questioni ancora aperte. Parla Luca Augenti
Sono in corso di svolgimento a Taranto i XX Giochi del Mediterraneo. La manifestazione sportiva, che in fase di organizzazione ha vissuto anni molto travagliati, è iniziata il 21 agosto e terminerà il 3 settembre 2026. L’Italia è presente con una delegazione di 497 atleti e atlete, la più numerosa tra tutte le squadre presenti. Si gareggia in quattordici città della Puglia, comprese nell'area tra Taranto, Bari, Brindisi e Lecce.
Come ogni grande evento sportivo, c’è la possibilità di viverlo attraverso vari livelli e punti di osservazione, nella sua globalità e nei suoi aspetti più territoriali. Vedendo la cerimonia di inaugurazione, ad esempio, alla quale hanno partecipato gli atleti di 26 Paesi ci si chiede: perché mancano Israele e Palestina? A proposito di inclusione: a quando la possibilità di vedere anche ai Giochi del Mediterraneo la partecipazione di atleti con disabilità?
Il tema del rapporto tra sport per tutti e grandi eventi, a beneficio della comunità cittadina, è stato affrontato da Luca Augenti, presidente Uisp Taranto, ospitato in diretta da Città della TV e KiFra TV, che ha auspicato che le strutture create per la manifestazione e il metodo di lavoro collegiale tra istituzioni e mondo sportivo possano contribuire a migliorare il volto della città, afflitta da molti problemi.
GUARDA IL VIDEO
Ddl antisemitismo: l'appello critico di Amnesty International e altre associazioni. L'adesione dell'Uisp
Il ddl Antisemitismo, in discussione il 9 settembre in Commissione Affari Costituzionali alla Camera, vuole introdurre nella legge italiana la definizione IHRA (International Holocaust Remebrance Alliance), la quale, in ben 7 degli 11 esempi esplicativi citati di presunti atti di antisemitismo, tende a sovrapporre le critiche alle politiche di Israele con il razzismo antisemita.
L’Italia sarebbe quindi il primo Paese in Europa, assieme alla Romania, ad assumere interamente la definizione IHRA con un’apposita legge dello Stato.
A questi si aggiungono, tra i primi ad averla adottata in Europa ma con provvedimenti non vincolanti, Austria (tramite delibera del Consiglio dei Ministri) e Regno Unito (dichiarazione politica del Primo Ministro e dichiarazione scritta ministeriale).
L'Uisp aderisce all'appello, promosso da Amnesty International, Arci, Anpi, Articolo21, Rete Italiana Pace e Disarmo, Rete NoBavaglio, Fnsi e decine di altre associazioni, per una presa di posizione pubblica che darà vita ad una maratona di interventi davanti a Montecitorio il 9 settembre, giorno in cui è prevista la votazione del ddl in Commissione Affari Costituzionali della Camera. L'obiettivo è promuovere una pressione sul Parlamento per fermare una legge che minaccia la democrazia e la libertà di parola.
Il testo dell'appello
Mobilità dolce sì, ma garantendo la sicurezza di pedoni e ciclisti. Giulio Sensi su Vita, il commento di Tiziano Pesce
La convivenza tra pedoni e ciclisti e automobilisti nelle nostre città è sempre un equilibrio molto sottile: non regolata e non gestita, per la maggior parte è demandata all'intelligenza e al rispetto delle singole persone. In altri Paesi la questione non si pone nemmeno, qui da noi nulla è scontato. Di queste difficoltà ha scritto nei giorni scorsi su Vita Giulio Sensi, con un articolo dal titolo "La strage di pedoni e ciclisti sulle strade? Frutto dell’egoismo sociale degli automobilisti".
"L’affollarsi di notizie sulle morti e i ferimenti per le strade è un’urgenza sociale raccontata in modo spesso superficiale e ignorata anche da tutti i politici e dai partiti concentrati sui temi che portano, a loro parere, consenso - scrive Sensi - E questo non è uno di quelli. Ma chiamiamola col suo nome: è una strage. Sono un ciclista appassionato e voglio parlare di quello che vivo e subisco".
"C’è una frase nell’articolo dell’amico Giulio Sensi, su Vita, che interpella tutti noi: le strade non appartengono agli automobilisti. Sono spazio pubblico - ha commentato Tiziano Pesce, presidente Uisp - Non basta dire alle persone che devono muoversi di più. Dobbiamo avere città e spazi nelle quali sia possibile farlo, liberamente e in sicurezza"
Nonostante il talento e il valore degli atleti neri in tutto il mondo, perchè persiste tanto razzismo nello sport?
I recenti Campionati Europei di nuoto e di atletica, ma anche quelli di pallavolo femminile in corso di svolgimento, stanno mettendo sotto gli occhi di tutti il valore degli atleti e delle atlete nere. Se lo sport ingrana una marcia in più, dal punto di vista spettacolare e tecnico, è soprattutto grazie a loro.
Questo è un tema oggettivo, messo in evidenza da tempo anche nel calcio. Lo affronta in questi giorni Richard Sudan sulle colonne di The Voice, organo di informazione londinese che dal 1982 si rivolge principalmente alle persone nere residenti in Gran Bretagna, lanciando un allarme: nonostante la notorietà e la bravura degli atleti neri, il fenomeno del razzismo non si placa e affiora in vari modi.
Si tratta di un odio che prende diverse forme, sugli spalti del supersport, nei campetti di periferia e nei social network, soprattutto nei commenti spesso anonimi. Per questo sono importanti progetti come Monitora promossi dall’Uisp insieme ad altre associazioni come Lunaria o agenzie istituzionali come Unar-Ufficio nazionale contro le discriminazioni razziali, che hanno visto nascere in Italia l’Osservatorio Nazionale contro le discriminazioni nello sport.
Mai minimizzare, ribadisce l’Uisp, né in campo, né fuori: numerose sono le attività, in varie città, all’interno della campagna Almanacco delle iniziative antirazziste Uisp, come Aspettando i Mondiali antirazzisti che si è tenuto a Firenze il 16 e 17 maggio e l'edizione umbra dei Mondiali Antirazzisti, che si terrà dal 10 al 12 settembre a Spoleto (Pg) con un torneo di calcio a 8
Piscine al femminile: spazi di libertà, inclusione e diritto allo sport. Interventi di D. Valeri e M. Claysset
L’esperienza di Corpi nell’oblio, progetto di Uisp Roma finanziato da Roma Città Metropolitana e Zetema, ha lasciato tante testimonianze di persone che hanno avuto la possibilità di fare attività sportiva. Persone spesso in condizioni di fragilità e disagio.
Tra le tante proposte, la piscina al femminile promossa all’Impianto sportivo Fulvio Bernardini gestito dal Comitato romano ha permesso di riflettere sulla necessità di ascoltare le donne e le loro esigenze.
Davide Valeri, sociologo, che da anni si occupa di sport e migrazione, ricorda che uguaglianza non è trattare tutti allo stesso modo, ma trovare percorsi specifici per rispondere a esigenze specifiche: “Una piscina aperta per tutte le donne, solo le donne, senza sguardi maschili indiscreti. Un sogno per molte, che vogliono vivere lo sport in maniera libera, in uno spazio sicuro, senza il giudizio sui loro corpi. Un fatto urgente, vista la tendenza sistematica al sotto-finanziamento o alla chiusura degli spazi che accolgono le donne”.
“Le piscine al femminile concorrono a dare risposte a richieste specifiche che arrivano dalle donne – dice Manuela Claysset, responsabile Politiche di genere e diritti Uisp - l’obiettivo è quello di dilatare le opportunità di pratica sportiva"
Torna eSPORTiamoci con Uisp Rimini: la manifestazione festeggia 25 anni contro tutte le barriere
Uisp Rimini, insime al Dipartimento di Salute Mentale e DP Distretto di Rimini dell’Ausl Romagna e a numerose associazioni, organizza eSPORTiamoci, un progetto che si svolge a Viserba, dedicato all’attività sportiva con e per persone con percorsi di assistenza psichiatrica, ma aperto a tutti e tutte coloro che vogliono partecipare.
Le attività, quasi tutte gratuite, saranno organizzate da lunedì 31 agosto a sabato 5 settembre presso la spiaggia di Marinagrande di Viserba. Numerose le attività quotidiane in programma: risveglio muscolare sulla battigia, sunset flow al tramonto, beach volley, beach tennis, pallanuoto, bocce, ping-pong, canoa, SUP, immersioni subacquee, biciclettate e tanto altro.
"eSPORTiamoci giunge alla sua venticinquesima edizione: un traguardo importante per un progetto nato come torneo di pallavolo e cresciuto negli anni grazie al coinvolgimento di tante associazioni e realtà del territorio - spiega Linda Pelizzoli, presidente Uisp Rimini - Circa 350 partecipanti provenienti da diverse regioni d’Italia sono pronti a vivere cinque giornate intense di mare, sport, incontri, socialità e turismo sociale"
Da Imperia a Limone a piedi: camminare per conoscere. Conclusa la 19^ edizione del cammino sostenibile Uisp
La Imperia-Limone a piedi, il trekking organizzato da MY ASD, associazione affiliata alla Uisp Imperia, in quattro giorni ha accompagnato il gruppo dal centro di Imperia al centro di Limone Piemonte lungo circa cento chilometri di cammino. Un percorso che dalla costa attraversa l’entroterra e supera le Alpi Liguri seguendo antiche vie e tratti della cosiddetta Via del Sale. Un’esperienza che racconta concretamente alcuni dei valori dello sportpertutti: muoversi insieme, conoscere il territorio attraversandolo lentamente e imparare ad apprezzarlo e rispettarlo.
Il gruppo, volutamente contenuto, è stato pensato anche per permettere a ciascuno di vivere il cammino secondo il proprio ritmo. "In un gruppo così ristretto vogliamo essere inclusivi nei confronti di tutti e permettere a ognuno di andare alla velocità che ritiene più opportuna, per godere del territorio e del proprio tempo di cammino", ha spiegato Alessandro Bellotti, presidente di MY ASD
Un'economia di pace: dal 5 settembre a Cernobbio (Co) con Sbilanciamoci! e la Rete Italiana Pace e Disarmo
Si terrà sabato 5 settembre a Cernobbio (Sala di Via delle Cinque Giornate 5) il XVI Forum nazionale dell’altra Cernobbio, promosso dalla campagna Sbilanciamoci! insieme alla Rete Italiana Pace e Disarmo. Il titolo dell’edizione di quest’anno è Un’economia di pace. Contro la guerra, un nuovo modello di sviluppo.
Parteciperanno economiste ed economisti, ricercatori, sindacalisti ed esponenti della variegata galassia delle associazioni che fanno parte delle due reti promotrici, alle quali aderiscono oltre 100 organizzazioni, tra cui l'Uisp.
I temi affrontati quest’anno sono quelli della riduzione delle spese militari e della riconversione dell’industria bellica, delle conseguenze dannose delle guerre sull’economia e sulla vita delle persone, della necessità di un modello di sviluppo sostenibile e di qualità fondato sui diritti, la pace, l’ambiente. Faro per le organizzazioni promotrici è una politica di pace fondata sulla cooperazione e sulla democrazia internazionale, un’economia di giustizia, contro le diseguaglianze
Sport sociale e per tutti Uisp: le notizie più lette e condivise del mese di agosto
Nel corso del mese di agosto gli articoli più letti e cliccati sono stati: L'italianità non è questione biologica: Tiziano Pesce su TheTimes; Superare gli ostacoli, insieme. Presentiamo il video di lancio; Agosto 2026: "Come gabbiani, alla ricerca di un nuovo equilibrio"; Uispress n. 30 del 2026, l'agenzia settimanale Uisp di sport sociale; Strategia Europea migrazione e asilo: il Cese chiede un cambio di rotta
Scegli di destinare il tuo 5x1000 all'Uisp: per i diritti e contro le disuguaglianze
Come tutti gli anni siamo chiamati a scegliere a chi destinare il 5 per mille. Donare attraverso questo strumento significa dare concretezza al principio di sussidiarietà orizzontale in modo volontario e consapevole.
L'Uisp, come ente che opera nell'ambito del non profit della promozione sportiva e sociale può beneficiare di questo tipo di sostegno.
Perché sostenere l'Uisp? Al centro della Uisp c'è la persona, il cittadino, le donne e gli uomini di ogni età, ciascuno con i propri diritti, le proprie motivazioni, le proprie differenze da riconoscere e valorizzare: le diverse abilità e l'attenzione alle persone disabili, le differenze di genere e di orientamento sessuale, le diverse tradizioni e l'interculturalità che ogni persona contribuisce ad arricchire.
Per devolvere il 5 X 1000 all'Uisp è sufficiente compilare la scheda sul Modello 730 o Redditi Persone Fisiche, apponendo la propria firma nel riquadro "Sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale..." ed indicando il codice fiscale dell’Uisp: 97029170582